Il software ideale |
L’analisi dei
software descritti precedentemente ha permesso
di valutare attentamente pregi e difetti di ciascun prodotto;
in questo modo è stato anche possibile determinare le
funzioni
importanti che non possono mancare in un editor per mappe
cognitive.

Il prodotto ideale dovrebbe consentire la
creazione di
una mappa nel modo più semplice ed intuitivo possibile,
limitando allo stretto necessario il lavoro dell’utente.
Per
questo motivo l’interfaccia deve essere essenziale e deve
consentire una facile interazione con l’utente, permettendogli
di familiarizzare in modo rapido con il prodotto;
sfortunatamente non tutte le applicazioni provate possiedono
questa proprietà.
Nella fase di creazione di una mappa cognitiva, in cui
sono frequenti le operazioni di modifica, è importante poter
agire rapidamente sugli elementi corrispondenti ai concetti e
alle relazioni; questi oggetti devono poter essere
modificati
con estrema facilità, ovvero con pochi click del mouse. Anche
questa caratteristica non è sempre presente nei prodotti
testati.
Al contrario, una proprietà comune a quasi tutti i
software provati consiste nel fatto che
i concetti e le
relazioni rimangono ancorati agli elementi a cui sono
associati, e le linee dei collegamenti si allungano e cambiano
angolazione automaticamente quando si spostano gli elementi ad
esse associati. Questa caratteristica è chiaramente molto
utile perché agevola notevolmente il lavoro dell’utente.
Oltre alle modalità operative che un software deve
possedere, vi sono le opzioni di formattazione degli oggetti
che, per quanto riguarda la creazione di mappe cognitive,
devono interessare sostanzialmente il
testo, i
riquadri e le
linee. Quasi tutti i prodotti testati possiedono ampie opzioni
per la formattazione di questi elementi sebbene non sempre
facilmente accessibili.
Molti dei pacchetti software analizzati aggiungono alle
normali opzioni per la creazione di una mappa cognitiva,
alcune
funzioni avanzate come la predisposizione per la
collaborazione “on-line”, la possibilità di effettuare
presentazioni in stile “Microsoft PowerPoint”, la
visualizzazione del documento in modalità struttura e le
opzioni di importazione ed esportazione di un documento “da” e
“verso” altre applicazioni.
I prodotti che incorporano queste caratteristiche non
sempre consentono di sfruttare totalmente le loro
potenzialità, costringendo l’utente a passare ad altri
programmi; ad esempio, nel caso in cui sia necessario
presentare il lavoro realizzato con uno dei software
esaminati, si è costretti ad esportare il documento creato in
formato immagine in modo da poterlo inserire in altre
applicazioni; anche la possibilità di disporre automaticamente
gli elementi all’interno della mappa è altrettanto importante,
ma deve consentire all’utente di poter
scegliere il metodo di
“auto-disposizione” che si presta meglio alla mappa creata.
Dall’analisi effettuata è emerso che alcuni prodotti
possiedono caratteristiche essenziali
per la creazione delle
mappe cognitive, altri applicativi aggiungono delle
funzionalità importanti ed interessanti, ma
purtroppo non sono
mai contemporaneamente presenti in un unico pacchetto.
Queste considerazioni fanno emergere l’esigenza di un
software che unisca in un solo prodotto tutte le funzioni per
la creazione, l’analisi e la presentazione di mappe cognitive.
Il
software ideale deve essere
facile ed intuitivo,
deve consentire la personalizzazione degli elementi grafici in
modo rapido, deve permettere la creazione e la visualizzazione
della mappa in modalità struttura (ad albero), deve
integrarsi
molto bene con Internet consentendo il
salvataggio di
una mappa come pagina Web navigabile, deve essere
aperto alla
collaborazione con altri utenti attraverso la rete, deve
consentire la presentazione attraverso diapositive e deve
essere compatibile con i software più diffusi, ad esempio gli
applicativi
Microsoft Office.
Quest’ultima caratteristica può essere implementata
grazie all’impiego di
XML (eXtensible
Markup Language), uno standard del
W3C (World
Wide Web Consortium) che indica un formato universale per
la strutturazione dei documenti e dei dati sul Web.
Tra i prodotti analizzati, solo
Microsoft Visio 2002 supporta
il salvataggio di un documento in formato XML: le opzioni che
compaiono nella finestra “salva con nome” comprendono,
tra gli altri, anche i formati “XML Drawing”,
“XML
Stancil”,
“XML Template”. L’uso di
XML da parte di
Visio si nota indirettamente anche nel salvataggio del
documento in formato “pagina Web”; in questo caso nella
cartella che contiene i files della pagina Web salvata è
compreso anche un documento XML che descrive dettagliatamente
il documento creato.
L’impiego di XML nella rappresentazione delle mappe
cognitive è oggetto della
prossima sezione.
|
|
<<< Altri Software |
Torna alla Home Page >>> |
|
| |
|
|
|
|
|
|
|
|
CognitivEvolution
(CoEvo)
è sempre in fase di ampliamento... prossimamente ancora
novità!!!
Per suggerimenti e segnalazione di errori o link non
funzionanti, inviate una mail a:
Grazie!!! |
|
|
CognitivEvolution
(CoEvo)
è ottimizzato per

ver 4.0 o superiore e per una risoluzione
dello schermo
di 1024x768 pixel |
|
|
|
|