Organizzare siti con le mappe |
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La lettura di una
mappa cognitiva è semplice e riduce la confusione e
l’ambiguità; si tratta di un’operazione visiva in cui la
disposizione spaziale contribuisce a migliorare e a
velocizzare la comprensione dei concetti, consentendo di
ricordare un determinato argomento, meglio e più a lungo.
L'uso delle mappe
facilita l’integrazione collaborativa nei gruppi, grazie alle
possibilità di modificare ed integrare i diagrammi senza
limiti; permette di vedere l'informazione da una prospettiva
diversa, più intuitiva e stimolante; fornisce una
rappresentazione visiva delle relazioni fra le diverse idee,
concetti, argomenti ed oggetti, anche se organizzate su molti
livelli; aiuta ad individuare discrepanze, contraddizioni o
incongruenze, incoraggiando l'analisi ed il pensiero critico;
riassume l'informazione essenziale in poco spazio, senza
perdere la ricchezza delle altre informazioni collegate;
l'apprendimento a distanza diventa più efficiente, grazie alle
possibilità di scambio offerte dalle reti locali e da
Internet.
Come si è potuto notare nelle pagine precedenti, le
mappe cognitive sono strumenti molto semplici ma nel frattempo
anche molto utili e versatili; purtroppo, in Italia il loro
impiego è limitato a qualche docente di scuola media e
media-superiore ed è praticamente inesistente l’utilizzo in
altri campi. Negli Stati Uniti d’America le mappe cognitive
sono invece molto diffuse sia nelle scuole sia in ambito
industriale, dove vengono sfruttate, ad esempio per
controllare le fasi dei vari processi produttivi.
La grande versatilità delle mappe ne consente
l’utilizzo in qualunque ambiente: per esempio anche nella
pubblicazione delle informazioni su Internet. Spesso, infatti,
consultando la Rete, si incontrano siti mal costruiti, in cui
è davvero facile perdersi e, a volte, le informazioni
contenute non sono affatto comprensibili; per trasmettere
chiaramente dei contenuti sul Web, è necessario che essi siano
organizzati in modo logico e in maniera comprensibile; il
problema della rappresentazione della conoscenza diventa,
quindi, una questione cruciale per una buona leggibilità di un
sito Web. Le mappe cognitive possono essere impiegate per
rappresentare, anche visivamente,
l'articolazione di un sito, migliorandone la
comprensione e la leggibilità. Una volta individuati i
concetti da evidenziare, gli oggetti del discorso, il percorso
del ragionamento ed i legami fra i concetti espressi, una
mappa cognitiva aiuta a definire la struttura e la
rappresentazione delle idee anche per un sito Web.
La rappresentazione della conoscenza mediante mappe
cognitive può contribuire, inoltre, alla
ricerca e al recupero delle informazioni
in Rete. Alcuni ricercatori che si occupano del “Semantic
Web” hanno anche proposto una struttura basata
sulle mappe cognitive per implementare l’organizzazione delle
pagine Internet del prossimo futuro.
Successivamente saranno illustrati due possibili metodi
di impiego delle mappe cognitive in Internet. Sfogliando il
sito “Mappe
della rete” si possono trovare numerosi esempi che
illustrano molti altri modi di impiego delle mappe nella Rete;
il sito in questione è una traduzione autorizzata in lingua
italiana del sito “Cyber
Geography Research”, un tentativo di costruire un atlante
del Cyberspazio attraverso mappe e rappresentazioni grafiche
delle geografie dei nuovi territori elettronici.
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